sabato, 31 marzo 2007 /
On Air_ Ensiferum - Ahti
Sulla porta delle librerie dovrebbero mettere un cartello: "vietato l'ingresso a cora". sarebbe una sofferenza, ma sarebbe meglio per le mie finanze. se fossi miliardaria comprerei una marea di libri. ieri sono andata alla tarantola per vedere se erano arrivati dei libri (romeno e ungherese). zero. allora siamo andate, ero con szara e szilvia XD, alla cluf (libreria universitaria poco/mal fornita attaccata alla nostra sede)...mentre loro cercavano i libri di tedesco, io guardavo in giro. TA DAAAAN! te pareva se non trovavo qualcosa di interessante...però vabbè....avevo soltanto i soldi che mia madre mi aveva dato per prendere i libri per l'università...
durante l'ora di letteratura romena pensavo....e pensavo....alla fine sono uscita, ho scritto un sms a mia madre dicendole che usavo i suoi soldi e sono andata a comprare i libri XD uno è di uno scrittore romeno contemporaneo, di cui al momento mi sfugge il nome. sono tre racconti. l'altro è sull'europa dell'est dal 1947 al 1970 (vorrei anche la seconda parte, fino all'89). argh! cosa non farei per i libri. sto accumulando in camera libri da leggere, che non comincerò finchè non finisco "confessioni di un borghese". ultimamente non sto andando avanti più di tanto....la sera son sfasciata...e io odio lasciare un capitolo a metà. se mi accorgo che non ce la faccio, chiudo. e la volta dopo ricomincio il capitolo.
immaginato da Dying alle 12:20 |
commenti (7) | permalink
in -->
giovedì, 29 marzo 2007 /
oggi avrei fatto una strage...sessione di laurea e, come al solito, pieno di parenti urlanti che occupano tutto il corridoio e non si preoccupano di lasciarti passare -_-' e meno male che non ero di fretta.
mi sono anche tolta il peso della grammatica romena....ci ha fatto l'esame teorico. 29 (anche se il voto è parziale...mancano ancora lo scritto e l'altra parte di orale). binebine!
immaginato da Dying alle 15:32 |
commenti (9) | permalink
in -->
domenica, 18 marzo 2007 /
On Air: Echo of Dalriada: Téli Ének
sempre tutto nella norma, non succede mai niente, non cambia mai niente. il mondo va avanti e io faccio la solita vita. ormai passo la maggior parte della mia giornata a udine (oh yeah, esaltante...beh, sempre meglio che qui). passo la giornata a lezione o in giardino. se non c'è una panchina mi pianto sul muretto. studio,leggo, fumo e mi ascolto un po' di musica. spesso vado da claudia a pranzo o a bermi il caffé post pranzo.
quando cazzo è bella 'sta canzone? spero di essere presto in grado di tradurre il testo. anche il video è caruccio. anche se la cantante sembra la donna più scazzo del mondo.
ebbene...qui non capita mai niente e non c'è mai nessuno di decente in giro che suona. e invece...QUESTO VENERDI' AVEVO BEN TRIPLA SCELTA!
1- one way a attimis....non mi piace il genere che fanno, ma vedere roby che suona è sempre una gioia per gli occhi. se quell'uomo potesse fondersi con la batteria farebbe i salti di gioia
2- freedom slaves a pradamano. visti molte volte (yeah,ormai sono una delle persone fisse ai loro concerti)
3- passion for bleeding a zoppola...ora...scoprii l'esistenza di questo gioioso gruppo l'altro gioioso mercoledì. siccome mio padre vien sempre in ritardo a prendermi (finito finlandese)...ero fuori che mi fumavo una sigaretta ed è uscito federico. iniziammo a parlare (gli ho chiesto se gli piaceva il corso) e blabla. insomma è venuto fuori che ha un gruppo e blabla. alla fine ho optato per la scleta numero 3. poi, già che c'eravamo, siam tornati a zoppola anche ieri..gruppi carucci ed interessanti...
immaginato da Dying alle 22:05 |
commenti (7) | permalink
in -->
lunedì, 12 marzo 2007 /
il mio programma, per questa mattina, doveva essere: doccia+studio romeno (ho l'esame il 29).
ok, vado in bagno, mi snodo la selva che ho in testa e mi lavo. quando esco dalla vasca sento rumore di acqua che scende. mi metto l'accappatoio e scendo di sotto: dal lavandino dell'acqua stava scendendo una cascata...e non si fermava. il bagno era pieno d'acqua (credo che le mie scarpe diventeranno dure come non so cosa, dato che erano sotto al lavandino insieme alle ciabatte di mia madre). corro, col rischio di rompermi l'osso del collo, e prendo il telefono. chiamo mio padre e gli urlo con tono isterico che si sta allagando la casa. dopo nemmeno dieci minuti arriva (lavora a nemmeno 2 km di casa). chiude l'acqua, cerca di capire e torna via. poco dopo mi telefona (mentre i cerco di prendere su l'acqua con lo straccio) e mi dice che arriverà l'idraulico. arriva l'idraulico, cerca di capire cosa sia successo e blabla...
direi che studierò romeno questo pomeriggio -_-' l'acqua è scesa, dalle scale, fino in cantina. per fortuna non ha bagnato i libri, ma il pavimento si gonfierà tantissimo...
immaginato da Dying alle 12:25 |
commenti (10) | permalink
in -->
sabato, 10 marzo 2007 /
LACUSTRĂ
De-atitea nopţi aud plouind,
Aud materia plingind...
Sint singur, şi mă duce un gînd
Spre locuinţele lacustre.
Şi parcă dorm pe scînduri ude,
În spate mă izbeşte-un val --
Tresar prin somn şi mi se pare
Că n-am tras podul de la mal.
Un gol istoric se întinde,
Pe-acelaşi vremuri mă găsesc...
Şi simt cum de atita ploaie
Piloţii grei se prăbuşesc.
De-atitea nopţi aud plouind,
Tot tresărind, tot aşteptind...
Sint singur, şi mă duce-un gînd
Spre locuinţele lacustre.
G. Bacovia
immaginato da Dying alle 11:23 |
commenti (6) | permalink
in -->